A un anno dalla loro ultima apparizione nei club italiani, i Motorpsycho tornano nel Belpaese con una nuova manciata di date, portando in dote tutto il peso della loro leggenda e l’urgenza visionaria del nuovo materiale. Il collettivo norvegese, uno dei più instancabili e imprevedibili laboratori sonori del rock europeo, si esibirà in quattro concerti che toccheranno Trezzo sull’Adda (9 maggio, Live Music Club), Cesena (10 maggio, Vidia Club), Roma (11 maggio, Orion) e Fossalta di Portogruaro (13 maggio, Palmariva Live Club). Tutti gli show avranno inizio alle ore 21.
Il tour, battezzato emblematicamente “The Comeback Tour”, è legato alla promozione del trentunesimo album in studio del gruppo, un disco eponimo pubblicato a febbraio 2025 e già accolto con entusiasmo dalla critica e dai fan storici. Un lavoro che si inserisce in un trittico cominciato con l’intimo “Yay!” (2023) e proseguito con il più abrasivo “Neigh!!” (2024), che segnala l’ennesima metamorfosi della band: meno dilatazioni prog e più immediatezza rock, ma sempre con quel senso di vertigine compositiva che rende uniche le loro traiettorie.
Nati a Trondheim nel 1989 dalla mente febbrile del chitarrista Hans Magnus “Snah” Ryan e del bassista-cantante Bent Sæther, e ispirati nel nome da un vecchio exploitation-movie di Russ Meyer, i Motorpsycho sono da oltre tre decenni una presenza inclassificabile e carismatica nel panorama alternativo europeo. Una formazione mutante (oggi con Tomas Järmyr alla batteria, dopo anni di cambi e ritorni), che ha saputo attraversare territori sonori che vanno dal grunge al jazz-rock, dal prog all’alt-folk, sempre con un’urgenza espressiva che non conosce compromessi né nostalgie.
I biglietti sono disponibili sui circuiti MC2Live.it, Vivaticket.com e presso le casse dei locali la sera dei concerti.
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This article is an English translation of the original Italian text by Mattia Fumarola, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.