Gianni Maroccolo e la reunion dei CSI: “Potrebbe esserci tra uno o due anni”

09-11-2025

Gianni Maroccolo, che di recente ha annunciato la sua partecipazione alla reunion dei Litfiba, è tornato a parlare anche dei CSI e di un possibile ritorno della band nata dalle ceneri dei CCCP. In un’intervista al Secolo XIX, poi rilanciata sui suoi canali social – un gesto che suona come un ulteriore indizio d’intenti – il bassista ha raccontato un recente riavvicinamento tra i membri del gruppo. “Tra noi dei CSI c’è stato un pranzo: ci siamo rivisti dopo tanto tempo. Con Ginevra Di Marco, per esempio, non ci incontravamo da anni”, ha spiegato Maroccolo. “Abbiamo chiacchierato, sì, anche dell’idea di tornare a fare un tour insieme. Dopo abbiamo pubblicato una foto, e sui social si è scatenato il delirio. È bello vedere che, dopo così tanti anni, ci sia ancora tutto questo affetto. È qualcosa che non ti aspetti”.

Alla domanda diretta su un possibile ritorno, il musicista non si è sottratto: “Di solito le gratificazioni arrivano quando non ci sei più, invece noi le stiamo vivendo adesso, da vivi. E la vita va goduta. Per questo ci siamo detti che, se vogliamo rimettere in piedi i Csi, deve succedere entro un anno, massimo due. Non possiamo aspettare, la vecchiaia non aspetta. Bisogna cogliere questi momenti”. Un riferimento anche ai suoi impegni imminenti: la prossima estate sarà in tour con i Litfiba.

L’entusiasmo generato dal recente tour celebrativo dei CCCP potrebbe aver preparato il terreno per una nuova stagione del Consorzio. Non sarebbe un inedito: proprio come accadde con la fine dell’esperienza punk di Ferretti e soci, i Csi potrebbero tornare a incarnare una linea narrativa ciclica, perfettamente aderente alla loro storia e al loro immaginario. 

A riaccendere le speranze dei fan di una reunion dei CSI era stato proprio un post su Instagram dello stesso Gianni Maroccolo: il bassista del Consorzio Suonatori Indipendenti ha condiviso un selfie scattato da Ginevra Di Marco che lascia pochi dubbi – la band si è ritrovata.

Le voci di un ritorno erano già state alimentate da Giovanni Lindo Ferretti, che qualche tempo fa, sul palco del festival “Degustare Books” a Rubiera (Reggio Emilia), aveva dichiarato ad Andrea Scanzi: “La reunion è nell’aria”. Da allora, piccoli indizi e apparizioni incrociate hanno continuato a tenere viva la curiosità, rafforzando l’idea che qualcosa si stia davvero muovendo.

 
 
 
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La chiusura del tour celebrativo dei CCCP potrebbe aver creato il contesto ideale per riaccendere anche il progetto CSI. In fondo, la storia del Consorzio è già nata una volta dalle ceneri del gruppo punk emiliano, e un nuovo “corso e ricorso” non sarebbe poi così fuori luogo. Se poi a spingere ci fossero anche ragioni più pragmatiche – come il successo clamoroso e gli incassi del recente tour dei CCCP – l’eventualità di una reunion appare ancora più concreta. 

The Consorzio

C.S.I. was born in 1990 from the meeting between Ferretti and Massimo Zamboni — the "Emilian core" of CCCP — and the group of Tuscan musicians who had just left Litfiba: Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli and Giorgio Canali. Ginevra Di Marco joined them, initially as a backing vocalist. The name, "Consorzio Suonatori Indipendenti" (Independent Players' Consortium), ironically echoed the Commonwealth of Independent States formed after the dissolution of the USSR, just as "CCCP" had already evoked the acronym for the Soviet Union.

During the press conference for CCCP's farewell tour last April, Annarella Giudici chose not to comment on rumors of a possible C.S.I. reunion, saying only that "it wasn't the time to talk about it". A response that today looks more like caution than an outright denial.

Se davvero il ritorno dei CSI si concretizzerà, avverrebbe in coincidenza con il trentennale di “Gothic Line”, pubblicato nel 1996 dopo l’esordio con “Ko del mondo”. Un anniversario simbolico per una delle band più influenti della Italian rock scene degli the Nineties.

The CCCP reunion

After the exhibition “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024”, the “Gran Gala Punkettone di parole e immagini”, the three sold-out dates at Astra Kulturhaus in Berlin with the “CCCP in DDDR” concert and the release of the previously unheard live album “Anything but new, new“, marking 40 years since the release of the first Ep “Ortodossia”, Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici and Danilo Fatur, together with the band made up of Luca Rossi, Simone Filippi, Ezio Bonicelli, Simone Beneventi and Gabriele Genta, took to the stages of Italy's major festivals and squares, cementing themselves as one of the most anticipated events of summer 2024.

But the reunion between Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici and Danilo Fatur also produced three new albums by CCCP – Fedeli alla linea. After the collection accompanying the exhibition “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024” and the previously unheard live album “Anything but new, new“, released 40 years after the debut Ep “Ortodossia”, CCCP have now released the audio and video recording of the “Gran Gala Punkettone”, the CCCP – Fedeli alla linea show of words and music (USM / Universal Music Italy).

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This article is an English translation of the original Italian text by OndaRock Staff, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

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