Il trittico iniziale “Hang Up”–“I Am My Own Name”–“Low Tar Stars” è un magnifico attacco frontale di puro gothic rock, strutturato e stratificato, che si esalta in un’epicità rapida e impetuosa.
Le ombre che avvolgono Peter Murphy lo seguono nella sua corsa, penetrandolo e costringendolo a una delirante battaglia spirituale da cui non esce mai vincitore.
Momenti di raccoglimento e lenta riflessione si aprono lentamente come petali secchi fra le note di “Holy Clown” o “The Rose”, dove la voce del Nostro, sempre imperante in tutto il disco, prende ancora più profondità, lasciandosi maggiori momenti di solitudine. Una solitudine marchiata a fuoco, come un simbolo di vergogna che non smette mai di sanguinare, ecco quindi alzarsi improvvisi muri di synth nella affascinante “I’m On Your Side” e riaccendersi ritmi più darkwave nella ottima “Eliza”.
P.S. Il secondo disco-cd che accompagna l’uscita di “Lion” è una raccolta live di tracce appartenenti al passato del Nostro, tra gli spettri macabri di Bela Lugosi, registrati durante il tour ” The Mr. Moonlight Tour – 35 Years Of Bauhaus”.
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29/06/2014
This article is an English translation of the original Italian text by Michele Guerrini, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.