THE C.I.A. - Surgery Channel

2023 (In the red records)
garage-rock, post-punk

Se il nome di Denée Petracek vi dice poco, a meno che non siate fan dei Vial, band hardcore-punk californiana attiva nel 2015, forse il cognome da sposata, Segall, può essere d’aiuto. Il marito Ty, infatti, non ha bisogno di presentazioni, dato che da quindici anni a questa parte è il reuccio incontrastato della scena alternativa internazionale, e “incanalatore” di mode altre (folk, hard rock, proto-metal, hardcore-punk, psichedelia) nel linguaggio garage-rock, sia in veste di artista che di produttore, con esiti interessanti soprattutto nella seconda parte degli anni 10, anche se destinati a essere temporanei o discontinui, come GØGGS, Wasted Shirt, Broken Bat e C.I.A.

Proprio quest’ultimo trio vedeva la collaborazione con la moglie Denée, già in alcuni brani nella produzione di Ty e cantante dei nuovi LAMPS, e col fido Emmett Kelly (Freedom Band, Muggers e The Cairo Gang). Con Denée alla voce, Ty e Kelly entrambi al basso e una drum machine, The C.I.A. consegnarono l’esordio a In The Red nel 2018, che dopo cinque anni vede un seguito in “Surgery Channel”.

Rispetto al predecessore, l’album mostra una maggior maturità, soprattutto da parte di Denée, che oltre all’aggressività del passato (“Inhale Exhale”, “You Can Be Here”) mostra una voce controllata, impostata su registri bassi (“Better”, “Bubble”) senza disdegnare spoken-word (“Construct”), flessioni recitative (“Impersonator”, “Surgery Channel Pt. 1”) e accenni di growl (“The Wait”, “Surgery Channel Pt.1”), scelte che si rivelano efficaci e dimostrano le qualità canore della frontwoman.

A far quadrare il cerchio Segall e Kelly, in veste di chirurghi sonori, suturano minuziosamente post-punk metallico, riflussi hardcore e alienazione noise e in grado di espandersi verso territori industrial (“Surgery Channel Pt.2”), free (“Construct”), hard (“Impersonator”).

 

“Surgery Channel” mette sul piatto soluzioni più varie e interessanti dell’esordio, segno che i C.I.A. sono duri a morire.

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26/01/2023

This article is an English translation of the original Italian text by Ruben Gavilli, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Introduction
  2. 2. Better
  3. 3. Inhale Exhale
  4. 4. Impersonator
  5. 5. Surgery Channel Pt. 1
  6. 6. Surgery Channel Pt. 2
  7. 7. Bubble
  8. 8. You Can Be Here
  9. 9. The Wait
  10. 10. Construct
  11. 11. Under
  12. 12. Over