DMAS - How Many Dreams?

2023 (I oh you)
indie-pop

I DMA’s sono cresciuti, si son tolti anche qualche sassolino dalla scarpa con l‘Ep autoprodotto del 2021 e ora, consci di un pubblico sempre più vasto, ammiccano al mercato discografico statunitense.

Ciò significa, a quanto pare, spogliarsi delle imbracature neo-britpop con cui avevano raggiunto il successo e riprendere, con “How Many Dreams?”, il filo della narrazione da “The Glow”, improntando il proprio sound design su un pop raffinato, ma molto più ingenuo e  immediato del citato ispiratore.

Posto che per questi giovani australiani con la melodia nel Dna è impossibile scrivere e suonare canzoni brutte, è però innegabile che qui si siano snaturati, concentrandosi furbescamente solo su una manciata di canzoni da proporre ai live; “How Many Dreams?”, “Everybody Saying Thursday Is The Weekend”, “Fading Like A Picture”, “Something We Are Overcoming” e “Olympia”, banger imprescindibile degli ultimi concerti – nonché unica congiuntura col passato della band – se la cavano discretamente, se si riesce a ignorare la produzione tirata a lucido e il fatto che la meravigliosa voce di Tommy O’Dell venga spesso depotenziata dall’autotune usato come correzione e non come effetto stilistico, all’interno di un mixaggio dai volumi già di per sé troppo alti.

Nei concerti l’impronta shoegazy sperimentata in “I Love You Unconditionally, Sure Am Going To Miss You” rimane però preponderante, con le chitarre annegate in un mare di feedback e distorsioni, il che rende ancora più frustrante l’ascolto di un pezzo dalla produzione criminale come “Something We Are Overcoming”.

“Forever”, “Jai Alai” e “21 Year Vacancy” sembrano scritte con il pilota automatico e non reggono il confronto con le tante, tantissime ballate di livello della band, dagli instant classic “Emily White”, “Silver” e “The End” alle meno conosciute “Cobracaine”, “Blown Away”, “Criminals”.

Bisognerà quindi aspettare il prossimo Ep autoprodotto per ritrovare una delle band rivelazione degli ultimi dieci anni o stiamo assistendo in diretta a uno di quei casi in cui tatticismi e ambizione onanistica soffocheranno il talento?

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14/05/2023

This article is an English translation of the original Italian text by Giulia Quaranta, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. How Many Dreams?
  2. 2. Olympia
  3. 3. Everybody's Saying Thursday's the Weekend
  4. 4. Dear Future
  5. 5. I Don't Need to Hide
  6. 6. Forever
  7. 7. Fading Like a Picture
  8. 8. Jai Alai
  9. 9. Get Ravey
  10. 10. 21 Year Vacancy
  11. 11. Something We Are Overcoming
  12. 12. De Carle