A. SAVAGE - Several Songs About Fire

2023 (Rough trade)
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Anche per A. Savage è il momento di raccogliere le idee e di mettere in pausa i Parquet Courts. “Several Songs About Fire” è un disco che risponde all’esigenza dell’autore di avere un set di canzoni da poter affidare a chitarra e voce, esternazioni potenti, al punto da non aver bisogno di ulteriori elementi di suggestione. Più dinamico e versatile della prima prova solista – il ruvido country di “Thawing Down” targato 2017 – il secondo album del compositore texano gronda di passione per l’etica primitiva del rock’n’roll.

Le dieci canzoni sono graziate da un fascino privo di una dimensione temporale ben definita. “Several Songs About Fire” è un album vintage ma non retrò, è un progetto dalle sembianze lo-fi (“My My My Dear”, “Hurtin’ Or Healer”) eppure musicalmente colte (“Le Grand Balloon”). Con l’aiuto di John Parish e Cate Le Bon, A. Savage mette in piedi un disco convincente e non privo di momenti di elevato tenore compositivo, come la struggente e solitaria “Mountain Time” o l’incisivo e graffiante pop-rock “David’s Dead”. Mai eccessivi o superflui, gli arrangiamenti sono ricchi di dettagli che il fruitore più attento apprezzerà a ogni ascolto.

L’unico appunto che può essere fatto ad A. Savage è quello di aver tenuto un basso profilo, che rischia di smorzare l’autorevolezza delle canzoni, una scelta che è evidente soprattutto nella prima parte dell’album (eccezion fatta per la sopracitata “Le Grand Balloon”). Ben venga l’impeto del sax che smuove le piacevoli acque di “Thanksgiving Prayer” ed è altresì percepibile l’intensa collaborazione con Jack Cooper dei Modern Nature nella sceneggiatura di alcune pagine (“My New Gree Coat”), ma con un set così solido di canzoni era lecito osare un po’ di più.

“Several Songs About Fire” è illuminato da tiepidi raggi di luce non privi di una profondità espressiva ed emotiva. La perfezione spesso viaggia in sincrono con un senso di frustrazione, e durante l’ascolto dell’album si ha spesso la sensazione di essere al cospetto di un potenziale capolavoro al quale manca il necessario quid per dare fuoco a tutta l’audacia e l’immaginazione del musicista americano. 

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28/11/2023

This article is an English translation of the original Italian text by Gianfranco Marmoro, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Hurtin' Or Healed
  2. 2. Elvis In The Army
  3. 3. Le Grand Balloon
  4. 4. My My, My Dear
  5. 5. Riding Cobbles
  6. 6. Mountain Time
  7. 7. David's Dead
  8. 8. Thanksgiving Prayer
  9. 9. My New Green Coat
  10. 10. Out Of Focus