Pubblicato l’omonimo Ep a fine 2018 con la Rough Trade, gli Sleaford Mods lasciano la storica etichetta per fondarne una propria. La battezzano Extreme Eating e il primo frutto è “Eton Alive”, disco nel quale il duo di Nottingham conferma i tratti marcati del proprio stile aggiungendo piccole aperture. Non ci crederete, ma in alcuni momenti Jason Williamson solleva la voce da quel magma inarrestabile di garage-rap, grime, spoken e quasi sembra voglia cantare: perlomeno inchiodare cori-slogan nei timpani dell’ascoltatore.
Nei minimal-loop di Andrew Fearn, i martellanti beat diventano più gonfi, incastrandosi a sintetizzatori, potenti giri di basso (vicini a “Divide And Exit”) e allo spiazzante kazoo di “O.B.C.T.”: il momento più post-punk – forse il più bello – di “Eton Alive”. Il risultato arriva al bersaglio: dopo il primo ascolto vi troverete a canticchiare il “Who knew? Who knew?” del trascinante singolo “Kebab Spider” o i chorus di “Policy Cream” e “Firewall”. La dolente e malinconica “When You Come Up To Me” è sicuramente il brano più sorprendente, la prima proto-ballad del duo:
I wanna love the sky and the universeBut that don’t get the door ‘round here and
It don’t even come close too
È l’ennesima spietata galleria neorealista di quest’Inghilterra post-Brexit (lontanissima dalla “Merrie Land” dei The Good, The Bad And The Queen), dove furore, sarcasmo e l’amara disillusione di “Policy Cream” camminano insieme.
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27/02/2019
This article is an English translation of the original Italian text by Alessio Belli, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.