Sembra ieri e invece sono passati ben sette anni dalla recensione di “Clinical Shyness”, primo lavoro sulla lunga distanza di My Dear Killer. Da allora non si erano avute più notizie del buon Stefano Santabarbara, onestamente un peccato perché quel disco lasciava presagire sviluppi piuttosto interessanti. Ora i fili si riannodano, e questo “The Electric Dragon Of Venus” riparte esattamente da dove il discorso si era interrotto.
C’è da dire che qui il suono è più maturo, evidentemente figlio della crescita del musicista ma anche delle presenza di alcune guest di tutto rispetto come Piergiorgio Storti (Morose), Stella Riva (Satan Is My Brother), Matteo Uggeri (Sparkle In Grey), e Gherardo Della Croce (HMWWAWCIAWCCW). Ma, soprattutto, ogni singola nota sembra galleggiare in una pozza di vuoto pneumatico.
Nondimeno le emozioni sono sempre le stesse e sempre belle, quelle di un cantautorato gentile, tremante e prettamente invernale. Pezzi come “Mild Eyes” e “Due” farebbero la fortuna di molti dei migliori songwriter lo-fi americani, e anche gli aborti melodici sono la testimonianza di una poetica che dell’imperfezione ha fatto elogio. Bentornato.
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10/03/2013
This article is an English translation of the original Italian text by Antonio Ciarletta, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.