Dopo i quattro splendidi (e tutti imperdibili, non solo per gli habitué del genere) album che la Daptone Records ha con passione generosa (e successo crescente) pubblicato negli ultimi anni, la leggenda di Sharon Jones continua a raccontarsi in tutto il suo estro fiammeggiante in questa nuova raccolta a suo modo celebrativa, che ordina e raccoglie materiali sparsi negli anni, tra b-side e partecipazioni a compilation. Sempre, infallibilmente, di altissimo pregio.
Affiancata, al solito, da musicisti d'eccezione quali i Dap-Kings, la Jones plana a volo d'angelo su mezzo secolo di musiche e fantasie black, seducendo anima e muscoli, muscoli e anima, con folgori rhythm 'n' blues ("He Said I Can"), torride carezze soul (il classico di Shuggie Otis "Inspiration Information", già apparso in "Dark Was The Night", qualcuno forse ricorderà) e detonazioni improvvise di diabolico funk ("I'm Not Gonna Cry").
Un fuoco amico con il quale scaldarsi la mani e il respiro in questo lungo, interminabile inverno. Un tempo nuovo per l'anima, dice lei, con tono da classico per vocazione. In un certo senso: meglio dell'amore. O quasi.
Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.
01/12/2011
This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Giordani, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.