DISAPPEARS - Guider

2011 (Kranky)
garage-wave, psychedelia

Ancora una mezz'ora di oscure e ossessive trame minimal-lisergiche per i chicagoani Disappears. Ma, mentre il precedente “Lux” giocava la carta di una relativa varietà, qui i brani sono tutti ancorati a un ritmo serrato e propulsivo, quasi ci fosse, questa volta, la solita urgenza espressiva a rodere il culo dell’ex-90 Day Men Brian Case (voce e chitarra), Jonathan van Herik (chitarra), Damon Carruesco (basso) e dell’ormai dimissionario batterista Graeme Gibson, momentaneamente sostituito in ambito live da Steve Shelley dei Sonic Youth.

Sostanzialmente, anche qui non hanno molte cartucce da sparare, confermando le impressioni suscitate, appena un anno fa, da “Lux”. Tuttavia, superati i primi cinque brani con la solita decorosa ricognizione tra i sentieri del post-punk più psichedelico e di certi cascami garagisti (l’apocalittica “Superstition” – saranno anche misconosciuti, ma i Feedtime tornano spesso in mente, negli ultimi tempi -, il pow-wow minaccioso di “Not Romantic”, la scorza rock’n’roll di “Halo”, la scalmanata sarabanda della title track e i rigurgiti Fall di “New Fast”), questa volta torna utile anche il motorik teutonico pur se mixato con le onnipresenti tensioni Velvet-inspired nella lunga e conclusiva “Revisiting”, tra ipnosi fantasmatiche e torbide visioni metropolitane.

Un lungo volo che cerca, senza riuscirci più di tanto, di estirpare, da un sound monocorde e carico di groove, una rivelazione, una scintilla capace di spingere quello che è un ascolto sicuramente piacevole verso lidi più essenziali e meno evanescenti. 

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17/01/2011

This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Nunziata, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Superstition
  2. 2. Not Romantic
  3. 3. Halo
  4. 4. Guider
  5. 5. New Fast
  6. 6. Revisiting

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