Gli Alice in Chains hanno annunciato una ristampa in vinile per il trentesimo anniversario del loro seminale Ep “Jar Of Flies”. La band statunitense pubblicherà un cofanetto deluxe e vari tipi di Lp, tra cui vinile nero standard, vinile tricolore limitato e un Lp limitato con vere mosche incastonate al suo interno. Verrà rilasciata anche una versione in cassetta. Tutte le edizioni del progetto usciranno a fine marzo.
Il cofanetto è limitato a 3.000 copie e viene venduto al dettaglio per $ 225. La shadowbox serigrafata e rivestita con UV ospita l’Epsu vinile tricolore, un barattolo con logo in rilievo con Led rosso attivato al tocco e mosche finte, un libro con copertina rigida di 60 pagine e un poster fronte-retro. Gli Alice in Chains hanno anche lanciato una serie di articoli di merchandising, tra cui abbigliamento in edizione limitata, un set da poker, una tavola da skate tramite Welcome Skateboards e un peluche “Whale & Wasp”. Questi articoli sono disponibili direttamente dal sito di merchandising del gruppo. Il cofanetto può essere preordinato tramite il sito web di Alice in Chains (le varianti in Lp singolo sono già esaurite), mentre l’edizione illimitata in Lp nero singolo sarà disponibile nei negozi di dischi e nei principali rivenditori online.
“Jar Of Flies” del 1994 segnò un punto di svolta per i luminari del grunge e li vide abbracciare pienamente il suono del rock acustico esplorato nell’Ep “Sap” due anni prima. “Dopo aver suonato musica ad alto volume per un anno, tornavamo a casa e l’ultima cosa che volevamo fare era alzare subito gli amplificatori”, raccontò il batterista Sean Kinney a Guitar World a proposito delle sessioni che portarono alla nascita di “Jar Of Flies”. “Siamo semplicemente andati in studio senza le canzoni scritte, per verificare l’alchimia. Tutto è andato a posto… Abbiamo pensato che sarebbe stato uno spreco non pubblicare quel materiale”.
“Jar Of Flies” rimane fra le migliori pubblicazioni del quartetto, pur se distante anni luce dalla dimensione più congeniale al gruppo, quella del muro di chitarre distorte. Sette tracce, molte delle quali di ineguagliata brillantezza, dal blues malato dell’opener “Rotten Apple”, dall’indolente incedere onirico, all’intimismo acustico di “Nutshell”: quattro minuti di pura poesia musicale, un giro in tre battute composto unicamente di due accordi, mi minore e do, un assolo memorabile nel finale, e un testo da brividi. “My gift of self is praved/ My privacy is raped/ And yet I find repeating in my head/ if I can’t be my own I’d feel better dead”. Seguono l’epica e fiabesca “I Stay Away”, vagamente reminiscente di certe sonorità prog, al perfetto pop decadente di “No Excuses”, la malinconia country sfociante nel gospel di “Don’t Follow”, la divertita “Swing On This”, il ricamo strumentale “Whale & Wasp”, in cui le chitarre di Cantrell sembrano dipingere un tramonto.
The band's trademark is now, more than ever, the technique of "layering" multiple vocal takes, sometimes split between Staley and Cantrell ("No Excuses"), but increasingly the work of Layne alone, overdubbing three or four vocal tracks at times unusual intervals, making the overall sound unmistakable. This makes it much harder for him to show off his interpretive skills (though these are still evident on the less elaborate tracks in this respect, like "Nutshell" or the ending of "Don't Follow"), but the effect of alienation and disorientation is pushed to its furthest extreme, and on songs built from fairly conventional harmonies and arrangements, the result is unusual to say the least. Staley's overdubbed voices are the voices of three, a hundred, a thousand men, all identical and all surrendered before their own fears, an end-of-millennium gospel, a desperate song of modern-day slaves.
Scritto e registrato di getto in una sola settimana, “Jar Of Flies” debuttò direttamente al numero 1 della Billboard Top 200, divenendo il primo Ep della storia ad ottenere un simile risultato, e la prima pubblicazione degli Alice In Chains a raggiungere la cima delle classifiche di vendita.
Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.
This article is an English translation of the original Italian text by OndaRock Staff, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.