Ha fatto anche cose buone

Sanremo story: the best songs in the Festival's history, according to OndaRock

Le migliori canzoni della storia di Sanremo sono al centro della nuova puntata di Rock in Onda, il programma condotto da Claudio Fabretti sulle frequenze digitali di Radio Città Aperta.

In piena abbuffata (indigesta?) di Sanremo 2025, cerchiamo di offrirvi un piccolo sollievo attraverso la OndaRock chart dei migliori brani di sempre della storia del Festival della Canzone Italiana. Una variegata selezione, tra evergreen tricolori, chicche, nuovi classici affermatisi negli ultimi anni e incursioni di veri e propri outsider che hanno destabilizzato la liturgia dell’Ariston. Sul tema anche la puntata sugli ospiti internazionali di Sanremo.

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Le migliori canzoni di Sanremo di sempre secondo OndaRock

In questi giorni di abbuffate sanremesi più o meno volontarie – e spesso indigeste – cerchiamo di esorcizzare i peggiori incubi materializzatisi sul palco dell’Ariston con una puntata speciale del nostro programma intitolata ironicamente “Ha fatto che cose buone” e dedicata proprio alle migliori canzoni della storia del Festival. La scelta è – chiariamolo subito – del tutto soggettiva e discrezionale. Ma c’è una base di partenza da cui attingere: la classifica delle migliori canzoni sanremesi di sempre, stilata dalla redazione di OndaRock. Scalando le posizioni di quella graduatoria, frutto della sintesi delle diverse anime redazionali, ripercorriamo così la storia del Festival della Canzone Italiana, cercando di sfogliarne le pagine più gloriose. Con una scaletta di una trentina di brani tratti da quella classifica, più tre bonus track. Al centro, storici evergreen emersi dal palco sanremese (“Nel blu dipinto di blu” di Modugno, “24mila baci” di Celentano, “Ma che freddo fa” di Nada, “L’immensità” di Don Backy, “Lontano dagli occhi” di Endrigo, “Piazza Grande” di Dalla, “Un’avventura” di Battisti) ma anche nuovi instant classic (da “Perdere l’amore” di Ranieri a “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, da “Un’emozione da poco” di Anna Oxa a “…e dimmi che non vuoi morire” di Patty Pravo e “Per Elisa” di Alice). Ma a insaporire ulteriormente la pietanza sono soprattutto le tante prodezze di outsider sanremesi piovuti quasi come alieni sul palco del Festival: dai Decibel irriverenti di “Contessa” all’ineffabile Vasco che gioca col playback di “Vita spericolata”, dai misteriosi “Sette fili di canapa” di Mario Castelnuovo agli Avion Travel “trionfatori per caso” del 2000, dal Rino Gaetano in scarpe da ginnastica di “Gianna” all’Enzo Carella con cartelli nonsense della surreale “Barbara”, dai Bluvertigo avvelenati d’Assenzio ai Subsonica di “Tutti i miei sbagli”, passando per i giovani Ivano Fossati (ancora nei Delirium), Max Gazzè e Carmen Consoli. Ciliegina sulla torta, i deliziosi Matia Bazar retrofuturisti di “Vacanze romane”, che hanno sbancato la concorrenza nella OndaRock chart.

Buon ascolto, sperando che questa selezione possa riconciliarvi con Sanremo, almeno per la sua durata!

Trovate tutte le nostre classifiche sanremesi in this page.


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05/04/2026

This article is an English translation of the original Italian text by Claudio Fabretti, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

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Sanremo on OndaRock

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Discography

Show tracklist
 

1. Don Backy - L’immensità (1967)
2. Enzo Carella - Barbara (1979)
3. Daniele Silvestri - Salirò (2002)
4. Mario Castelnuovo - Sette fili di canapa (1982)
5. Amedeo Minghi - 1950 (1983)
6. Adriano Celentano - 24 mila baci (1961)
7. Mango - Lei verrà (1986)
8. Carmen Consoli - Amore di plastica (1996)
9. Piccola Orchestra Avion Travel - Sentimento (2000)
10. Rino Gaetano - Gianna (1978)
11. Subsonica - Tutti i miei sbagli (2000)
12. Massimo Ranieri – Perdere l’amore (1988)
13. Delirium - Jesahel (1972)
14. Elio e Le Storie Tese - La Terra Dei Cachi (1996)
15. Max Gazzè - Una musica può fare (1999)
16. Patty Pravo - ...e dimmi che non vuoi morire (1997)
17. Sergio Endrigo - Lontano dagli occhi (1969)
18. Nada - Ma che freddo fa (1969)
19. Domenico Modugno – Nel blu dipinto di blu (1958)
20. Decibel - Contessa (1980)
21. Garbo - Radioclima (1984)
22. Vasco Rossi - Vita spericolata (1983)
23. Bluvertigo - L’assenzio (2001)
24. Lucio Dalla - Piazza Grande (1972)
25. Lucio Battisti - Un’avventura (1969)
26. Luigi Tenco - Ciao amore, ciao (1967)
27. Mia Martini - Almeno tu nell’universo (1989)
28. Anna Oxa - Un’emozione da poco (1978)
29. Alice - Per Elisa (1981)
30. Matia Bazar - Vacanze romane (1983)

Bonus track

31. Dori Ghezzi - Margherita non lo sa
32. Enrico Ruggeri - Nuovo swing
33. Francesco Gabbani – Occidentali’s Karma

Base strumentale: Nada - Ma che freddo fa (versione strumentale originale)