CLARK - Steep Stims

2025 (Throttle)
idm

La gestualità è un’arte che Clark maneggia con destrezza. “Steep Stims” respira in queste polarità, scivolando tra funambolismi sintetici e attimi sussurrati. Christopher Stephen Clark, classe ’79 e attivo da inizio millennio, costruisce una poetica del contrasto, sempre in bilico su quella wonky-Idm che da sempre ne rappresenta la cifra distintiva, e che titoli come l’omonimo “Clark” del 2014 e “Body Riddle” del 2006, entrambi per la Warp, avevano già portato ai loro esiti più compiuti. Anche se il registro rimane lo stesso, in quest’opera la sua inclinazione a modellare luci e ombre è più marcata.

La forza dell’inglese, da anni di stanza a Berlino, risiede nella capacità di generare dinamica: partire da un timbro vellutato per arrivare a un climax in cui la melodia trova il proprio zenit quando il filtro si apre, liberando frequenze in un’escalation emotiva sempre più intensa. L’armonia resta il magnete principale, ma non l’unico vettore: una formula che si innesta in artisti come Rival Consoles e richiama un freddo notturno alla Ben Frost.

Ma il disco si avventura altrove: dal pianoforte preparato di “18edo Bailiff” a “Globecore Flats” che ne riprende il motivo su una base techstep, fino a parentesi drill’n’bass à la Squarepusher. In “Civilians” affiora un lampo juke, mentre “Who Booed the Goose” riecheggia Lorenzo Senni. Per quanto variegato e tecnicamente impeccabile, il ricamo degli strati finisce per evocare un debug sonoro più che una necessità espressiva, e quella sensazione di non riuscire mai del tutto a decollare non ci abbandona.

OndaRock Logo

Ride the wave of great music

Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.

11/12/2025

This article is an English translation of the original Italian text by Alessandro Giustiniano, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Gift and Wound
  2. 2. Infinite Roller
  3. 3. No Pills U
  4. 4. Janus Modal
  5. 5. 18EDO Bailiff
  6. 6. Globecore Flats
  7. 7. Blowtorch Thimble
  8. 8. Civilians
  9. 9. Inpatient's Day Out
  10. 10. Who Booed the Goos
  11. 11. 5 Millionth Cave Painting
  12. 12. Negation Loop
  13. 13. Micro Lyf