MAYA SHENFELD - In Free Fall

2022 (Thrill jockey)
ambient, drone, electronica

Un articolato percorso formativo, quello di Maya Shenfeld, che dalla chitarra classica è passata agevolmente alla chitarra elettrica, una scelta che ha coinciso con l’abbandono della natia Gerusalemme per Berlino, città fonte di continui stimoli creativi che hanno modificato ulteriormente la sensibilità della musicista, affascinata in egual misura dal minimalismo, dal punk e dal noise-rock dei Sonic Youth. L’ultima catarsi artistica di Maya Shenfeld la vede alle prese con l’opera dell’artista e teorico tedesco Hito Steyerl e con la musica modulare elettronica e avantgarde di Caterina Barbieri, con la quale l’artista israeliana ha intrapreso una lunga sessione di studi e ricerche che sono alla base di “In Free Fall”.

Per il suo esordio, Shenfeld si affida al suono di sintetizzatori analogici, fiati e voci, accantonando l’uso delle chitarre, con una prospettiva sonora che assimila la trilogia berlinese di David Bowie, la rivoluzione post-classica di Wendy/Walter Carlos e le moderne suggestioni di Tim Hecker.

L’album si districa con abilità e grazia tra fanfare in chiave elettronica, con fiati e synth in crescendo (“Cataphora”), arpeggi e riverberi che intercettano le sonorità naif della primigenia musica elettronica (“Body, Electric”) e approcci orchestrali dalle lugubri armonie microtonali che per un attimo sgretolano la natura asettica delle composizioni per una più ruvida escursione avantgarde (“Mountain Larkspur”, con il Bethanien Youth Choir).

Sobrietà e intensità emotiva fanno seguito alla progressione di accordi minimali eppur sfavillanti e lucenti come il metallo (“Silver”), ma Maya non rinuncia alla seduzione della magniloquenza dell’elettronica e della drone-music, conciliando barocchismi classicheggianti (“Sadder Than Water”) con accordi grevi e dissonanti che traghettano la sua musica verso nuovi orizzonti, senza mai apparire superflui o ridondanti.

Un esordio austero ed elegante per l’artista israeliana, un’interessante sintesi tra l’elettronica anni 70 e quella moderna, un ulteriore e non del tutto convenzionale tassello della musica contemporanea.

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13/02/2022

This article is an English translation of the original Italian text by Gianfranco Marmoro, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Cataphora
  2. 2. Body, Electric
  3. 3. Voyager
  4. 4. Mountain Larkspur
  5. 5. Silver
  6. 6. Sadder Than Water
  7. 7. Anaphora

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