AMERICANS - Stand True

2022 (Loose)
rock, roots-rock

Un coro di elogi ha salutato l’esordio ufficiale degli Americans (anticipato da due album self recorded), con T Bone Burnett e Jack White che hanno perfino reclutato la band per il film-documentario “The American Epic Session”. Ciononostante, ci sono voluti ben cinque anni per poter ascoltare il seguito di “I’ll Be Yours”.

Patrick Ferris, Zac Sokolow, Jake Faulkner e Tim Carr non hanno per fortuna perso neanche un briciolo della loro genuina e intensa passione per le radici del rock americano. “Stand True” non è solo una repetita iuvant delle buone intuizioni dell’esordio, ma radica la formula con un set di canzoni solido e convincente.

Il quartetto di Los Angeles scava nel solco del rock americano mettendo insieme un policromo campionario di roots rock e alt-country; i riferimenti sono molteplici ma mai fastidiosi.

 

Graffiante e burrascoso, il country-rock degli Americans gronda di soul (“The Day I Let You Down”) e Memphis-sound (“What I Would Do”). Nello stesso tempo la band rimette abilmente in gioco la grazia del fingerpicking per un’avvincente road song che profuma di polvere e rabbia (la title track), e infine sorprende per l’inattesa cascata di lancinanti sonorità chitarristiche stile SST (“Sore Bones”).

Nulla è come sembra nella musica del gruppo americano, gli accenni pop sono poco accomodanti (“Born With A Broken Heart”), mentre l’unica parentesi acustica non cede al languore del romanticismo ma resta fedele allo spirito country-western (“Guest Of Honor”). 

A voler citare un equo punto di riferimento si può senza dubbio affermare che gli Americans si candidano come eredi dei Counting Crows: l’equilibrio elettro-acustico di brani come “Give Way” e “Farewell” è infatti impetuoso e poco ordinario. La voce di Patrick Ferris accarezza, graffia, guizza, conduce la tensione strumentale verso soluzioni impreviste, spavalda e sicura affronta romanticherie d’antan con indomito brio roots-rock (“Romeo”). La band dissemina scampoli di rock psichedelico, r&b e blues mettendo in mostra una padronanza più tipica di formazioni rodate e dal lungo curriculum artistico.

 

“Stand True” è una piacevole conferma per la formazione di Los Angeles. Quel che ancora manca è quell’intuizione, quell’azzardo che possa far accendere la definitiva scintilla. Ci sono tutti i presupposti per un’affermazione su larga scala degli Americans, il traguardo non è lontano, ma la concorrenza è sempre più agguerrita.

OndaRock Logo

Ride the wave of great music

Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.

12/12/2022

This article is an English translation of the original Italian text by Gianfranco Marmoro, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Stand True
  2. 2. Born With A Broken Heart
  3. 3. Give Way
  4. 4. The Day I Let You Down
  5. 5. Farewell
  6. 6. Guest Of Honor
  7. 7. Romeo
  8. 8. Sore Bones
  9. 9. What I Would Do
  10. 10. Orion
  11. 11. Here With You (bonus track)

AMERICANS sul web