Piacevole compendio a “Oh Yeah”, il mini-album del quartetto newyorkese jazz-psych-rock “Brave Rats” è un insieme di versioni alternative, cover version e inediti che conferma lo stato di grazia dei Sunwatchers.
La title track rallenta e accantona le digressioni armoniche per aprire le porte a una intrigante sferzata di arpeggi di synth e altre diavolerie elettroniche, senza tradire le attitudini free-jazz del gruppo.
Nell’enigmatica “Sazx” chitarra e sax elevano la tensione con oscure citazioni di musica turca e toni modulari alla Terry Riley, un’attitudine etno-jazz che trova nella nuova versione di “Everybody Play!” (originariamente inclusa in “Illegal Moves”) l’alter-ego più armonico e sensuale.
Una gradevole versione di un brano di Alice Coltrane (“Ptah, The El Daoud”) e la festosa rilettura di “Blind Willie“ di Sonny Sharrock sono due fugaci momenti da jam session folk-jazz, dove a trionfare è ancora una volta l’immaginazione.
Le drammatiche e cinematiche note di “Pedal One”, brano inciso per la colonna sonora di un film di Ian Old (“Burn Country”, 2016) chiudono con intelligenza, un mini-album destinato a viaggiare in sincrono con il progetto principale “Oh Yeah” nelle liste dei migliori album del 2020.
Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.
05/08/2020
This article is an English translation of the original Italian text by Gianfranco Marmoro, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.