GIANNI MAROCCOLO - Alone, Vol. 4

2020 (Contempo)
alt-rock, experimental

Gianni Maroccolo ha mantenuto la promessa. Il progetto del “disco perpetuo”, con uscite semestrali cadenzate sempre al 17 del mese, è giunto in porto, senza che pandemie e intoppi imprevisti potessero scalfirne la quieta velocità di crociera. Una serie intitolata “Alone”, ma Maroccolo è un personaggio troppo carismatico a carico di storia e suggestioni per potersi permettere di restare da solo. In questo quarto e ultimo volume si circonda di una selva di colleghi e amici, pronti a conferire i rispettivi preziosi contributi, fra i quali intercettiamo Edda, Umberto Maria Giardini, Giorgio Canali, Teho Teardo, Don Backy, L’Aura e Flavio Ferri dei Delta V.

Si fa subito sul serio, macinando le tre parti che compongono l’iniziale “T.S.O. X”, traccia che si inerpica su un micidiale e inatteso schema math-rock. Segue l’attualizzazione di un classico della musica italiana degli anni Settanta, “Sognando” di Don Backy, qui riproposto con il contributo di Edda, oltre che dello stesso autore, consegnando un’ulteriore opportunità divulgativa (specie verso le nuove generazioni) al miglior cantautorato di casa nostra, quello che sceglieva di essere impegnato e sapeva come far venire la pelle d’oca.

Il tocco chitarristico di Umberto Maria Giardini impreziosisce gli strumentali “E mentre tu giri giri giri io ti guardo” e “Gamma”, mentre in “Hotel Dieu” il corposo basso di Maroccolo si adagia sui landscape elettronici architettati da Teho Teardo. Basso che diventa ancor più impetuoso nel closing di “Sociopatia”, prima che il tema strumentale di “Ogni luce” (eseguita poco prima con L’Aura, una delicata composizione pensata per voce e pianoforte, inseguendo certe imbastiture à-la Bjork) ponga il sigillo finale al lavoro.

Il vecchio compagno di ventura nei Csi Giorgio Canali presta la voce in tre delle dieci composizioni, un amico che sa come ritrovarsi con Gianni, anche ad occhi chiusi. E’ lui il vero protagonista di questa ultima emissione di “Alone”, un progetto che ha avuto la forza di andare oltre le migliori aspettative, ponendo Maroccolo nella triplice veste di musicista, autore e maestro di cerimonie. Un guru stimato e rispettato, che finalmente è riuscito anche nell’intento di intraprendere un percorso in proprio significativo e autorevole.

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03/07/2020

This article is an English translation of the original Italian text by Claudio Lancia, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. T.S.O. X (con Giorgio Canali)
  2. 2. Sognando (con Don Backy ed Edda)
  3. 3. Echi (con Flavio Ferri)
  4. 4. E mentre tu giri giri giri io ti guardo (con Umberto Maria Giardini)
  5. 5. Lettera di Ida Dalser (con Giorgio Canali)
  6. 6. Hotel Dieu (con Teho Teardo)
  7. 7. Ogni Luce (con L’Aura)
  8. 8. Gamma (con Umberto Maria Giardini)
  9. 9. Sociopatia (con Giorgio Canali)
  10. 10. Ogni Luce Theme

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