COLTER WALL - Western Swing & Waltzes And Other Punchy Songs

2020 (La honda)
country

Con il terzo album, “Western Swing & Waltzes And Other Punchy Songs” (quarto per alcuni che considerano il mini “Imaginary Appalachia” come un vero e proprio esordio), Colter Wall mette i puntini sulle “i”, conclamando il proprio status di musicista country-western poco incline alla contaminazione. Le dieci tracce sono altrettante variabili sul tema, dieci ballate limpide e cristalline, recuperate in parte dalla tradizione o da stimati autori country.

Solo cinque inediti, quasi a sancire il tono più mesto e poco avventuroso di un disco che si fa apprezzare per il rigore stilistico; una raccolta di autentiche cowboy songs cantate con il pregevole e ormai caratteristico tono baritonale e polveroso di Wall. Una prova di maturità per il musicista canadese, che con “Western Swing & Waltzes And Other Punchy Songs” ha conquistato il primo posto nella classifica country americana, grazie alla scelta di concentrare l’attenzione su uno stile rurale e pioneristico, con honky tonk, western swing e ragtime in prima fila, accantonando, in parte, le radici montanare, e affinando la tecnica vocale con un vibrato tremolante e un lieve accenno di tecnica yodel.

Licenziato Dave Cobb al tavolo di produzione, Wall affonda le mani nella tradizione pre-Nashville con due classici (“Big Iron”, “I Ride An Old Paint/Leavin’ Cheyenne”) restituiti senza eccessi e con la giusta  dose di pathos. Violini, dobro, armonica e pedal steel restano fedeli ad atmosfere vintage, tra sonorità minimali che accarezzano le ambientazioni più tradizionali di “Diamond Joe” e “High & Mighty”, e rendono affini per carattere e genuinità le poche tracce scritte da Wall: il talkin country di “Talkin’ Prairie Boy”, il brano da dance-hall “Rocky Montain Rangers”, la prevedibile confidenzialità di “Houlihans At The Holiday Inn”, l’incisiva title track e la superflua “Henry And Sam”.

Misurarsi con il passato ricorrendo a brani classici e tradizionali ha senz’altro aperto le porte del successo a Wall, musicista dotato del giusto carisma per il ruolo di moderno outlaw, ma doversi confrontare in futuro con la unicità dei vecchi country-singer è una sfida non facile da vincere.

Nel frattempo, il musicista archivia il progetto più fragile. “Western Swing & Waltzes And Other Punchy Songs” è un album godibile, ma conferma solo in parte il potenziale di Colter Wall.

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07/10/2020

This article is an English translation of the original Italian text by Gianfranco Marmoro, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Western Swing & Waltzes
  2. 2. I Ride An Old Paint / Leavin' Cheyenne
  3. 3. Big Iron
  4. 4. Henry And Sam
  5. 5. Diamond Joe
  6. 6. High & Mighty
  7. 7. Talkin' Prairie Boy
  8. 8. Cowpoke
  9. 9. Rocky Montain Rangers
  10. 10. Houlihans At The Holiday Inn

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