VÖK - In The Dark

2019 (Nettwerk)
synth-pop

Certo che se arrivi dall’Islanda, sai come parlare del buio, sai come affrontarlo, magari vuoi sdrammatizzarlo, riempendolo di luci colorate come altrove non saprebbero fare. Se sei cresciuto fra ghiacci e aurore boreali, sai come enfatizzare i contrasti, renderli unici. Così la band di Margrét Ràn (che oltre a cantare suona chitarre e tastiere) per il proprio secondo capitolo si è spinta con maggior decisione verso traiettorie synth-pop, di evidentissima matrice eighties.

La sterzata “commerciale” se da un lato rende il prodotto più accessibile, dall’altro smarrisce le tante influenze che resero “Figure” un esordio oltremodo intrigante. Non più echi dreamy, meno strascichi degli ascolti ripetuti di XX, Daughter e Portishead, anche se dopo metà disco, diciamo da “Round Two” in poi, il tiro si amplia, i ritmi rallentano e si dilatano, portando qualche diversivo al mood generale di questo lavoro. Uno spruzzo di narcosi, i sintetizzatori meno puntati sul dancefloor, e si recupera qualche atmosfera più intima e sensuale.

Sul finale due brevi strumentali, dei quali l’ultimo, “Out Of The Dark”, sottolinea l’approccio positivista della band: la speranza di uscita definitiva dal quel buio annunciato dal titolo dell’album.

OndaRock Logo

Ride the wave of great music

Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.

07/03/2019

This article is an English translation of the original Italian text by Claudio Lancia, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. In The Dark
  2. 2. Autopilot
  3. 3. Night & Day
  4. 4. Scarcity
  5. 5. Spend The Love
  6. 6. Round Two
  7. 7. No Direction
  8. 8. Erase You
  9. 9. Rooftop Views
  10. 10. Fantasia
  11. 11. Out Of The Dark

VÖK sul web