COCK SPARRER - Forever

2017 (Pirate press / chase the ace / randale)
oi!, punk-rock
Non sono molte le band che possono vantare un seguito di culto e una “street cred(ibility)” pari a quelli dei londinesi Cock Sparrer: veri e propri prime-mover del filone Oi! e del punk in generale, rappresentano l’anello di congiunzione fra il pub-rock e la rivoluzione inglese del 1976. Altro loro tratto distintivo è senza dubbio il talento per le melodie catchy e votate al singalong, abbinato a una formula rock’n’roll schietta e in-your-face mutuata dal coevo glam.

Il concept però è tutt’altro: quando si parla di Cock Sparrer non c’è spazio per paranoia, edonismo o lustrini. La dura quotidianità del proletariato è la loro narrazione di riferimento, senza indugiare in luoghi comuni né manierismi.

Storie di vita vissuta, storie di “strada” di giovani ribelli, ma anche di logoranti turni di lavoro; alle soglie dei sessanta, Collin McFaull e la sua gang sono ora dei saggi fratelli maggiori, amici che vivono nel quartiere da più anni di te e hanno sempre un buon consiglio da dispensare.

L’incipit è praticamente in medias res, l’incalzante “One By One” entra di diritto nel novero degli inni creati in passato dalla band e i testi non sono da meno: programmatici della loro attitudine die-hard, omaggiano quella “Take ‘Em All” che è uno dei loro brani più famosi, un totem contro la speculazione delle case discografiche.

Un’attitudine che – se ha negato la fama di altri gruppi ben più noti – gli ha consentito il citato seguito, che continua imperterrito ai giorni nostri. Ne è passato di tempo dai primi singoli, e il punk-rock melodico di brani come “Believe” o “Family Of One” sfoggia nuove sfumature del Cock Sparrer-sound che resta inconfondibile ma, al tempo stesso, mostra di avere recepito l’influenza di oltre quarant’anni di musica prodotta nel frattempo.

I testi continuano a raccontare piccoli e grandi drammi della vita di tutti i giorni, storie di fiducia, tradimenti, unità e amicizia; brani-killer come “Contender” e “Nothing Like You” sono pura frenesia autoctona e sono sicuro si integreranno perfettamente nei loro prossimi live-set, ma in generale tutto l’album si colloca su livelli veramente alti.

La chiusura è affidata ai cori di “Us Against The World”: i Cock Sparrer non hanno intenzione di arretrare nemmeno di un millimetro; il loro messaggio è più che mai chiaro e diretto, da recepire preferibilmente con una pinta in mano, al balcone di un pub ricolmo di Storia e di storie. L’edizione in cd digipack ha quattro bonus tracks che proseguono, pressoché senza soluzione di continuità, l’ottimo ed energico sound sfornato nei quaranta minuti precedenti.
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30/01/2018

This article is an English translation of the original Italian text by Lorenzo Pagani, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. One By One
  2. 2. Believe
  3. 3. Gonna Be Alright
  4. 4. Don't Tell Anyone Anything
  5. 5. Family Of One
  6. 6. Every Step Of The Way
  7. 7. In My Town
  8. 8. Contender
  9. 9. Nothing Like You
  10. 10. I've Had Enough
  11. 11. Someboy's Brother; Somebody's Son
  12. 12. Us Against The World
  13. 13. Up With This (bonus tracks)
  14. 14. Sons Of The New Millennium (bonus tracks)
  15. 15. You Lost The War (bonus tracks)
  16. 16. We're The Good Guys (bonus tracks)

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