AKMEE - Neptun

2017 (Nakama)
jazz

Akmee sono quattro musicisti norvegesi che condividono l’amore per il jazz liquido della Ecm e della Hubro. E per la cosmogonia. A tal punto di intitolare il loro album di debutto come quartetto con il nome del pianeta più lontano del Sistema Solare: “Neptun”.

Erik Kimestad Pedersen alla tromba, Kjetil Jerve al pianoforte, Erlend Albertsen al basso e Andreas Wildhagen alla batteria dimostrano che il nuovo jazz norvegese può anche essere classico, nella scelta dei timbri, delle armonie e delle dinamiche.
I quattro lunghi brani in scaletta mostrano un gruppo di musicisti affiatato e coeso, in grado di suonare seguendo i propri idoli, così come di tracciare nuove rotte nell’affollata galassia del jazz scandinavo.

Sulla lunga coda di “Wavelenghts” Kjetil Jerve improvvisa al pianoforte immaginando i duetti tra McCoy Tyner e John Coltrane.
Sulla seguente “Tides In Space” la tromba di Erik Kimestad Pedersen reinterpreta le discipline dei Cinque Elementi di Steve Coleman mentre il solito Jerve trascina l’improvvisazione su sentieri di spiritual jazz.

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24/12/2017

This article is an English translation of the original Italian text by Roberto Mandolini, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Summoning
  2. 2. Dance of the Maniae
  3. 3. Wavelengths
  4. 4. Tides in Space

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