There Will Be Blood è un progetto nato a Varese nel 2009, che vede protagonisti Davide Paccioretti (voce, chitarra), Riccardo Giacomin (chitarra, tastiere) e Mattia Castiglioni (batteria, percussioni).
A oltre due anni da “Without“, è giunto il momento di suggellare la trilogia iniziata nel 2011 con “Wherever You Go”: ecco quindi “Horns”, il lavoro che perfeziona e consolida l’atteggiamento sonoro del trio, a cavallo fra blues polverosi (“Reviver”) e derive ai confini con l’hard-rock (“Mismatch”).
Con i santini di Jon Spencer e Jack White fissi nel portafogli, e una grande ammirazione per i Black Keys, i ragazzi (che suonano senza il supporto del basso) scrivono blues violentati e trasmutati (“Mismatch”) e si dilettano a ricreare atmosfere da raduno Harley Davidson desertico alla Queens Of The Stone Age (“Undertow”).
C’è il forte richiamo alla tradizione nei movimenti sottolineati dall’armonica di “Burn Your Halo”, ma tutto è sempre filtrato attraverso un trattamento chimico a base di chitarre sferraglianti e ritmiche indiavolate.
Si passa senza timori reverenziali, e soprattutto senza cadute di tono, dall’irresistibile uragano funk-rock di “Fire” al minimalismo privo di strumenti di “Blind Wandering”, uno spiritual poggiato soltanto su voce, cori e handclapping.
Non sono i primi a cercare contaminazioni fra la musica del diavolo e altri suoni ma, almeno sul suolo italico, si stanno affermando fra i migliori. I Bud Spencer Blues Explosion non sono più soli.
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11/07/2016
This article is an English translation of the original Italian text by Claudio Lancia, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.