THEGIORNALISTI - Completamente Sold Out

2016 (Carosello)
singer-songwriter, synth-pop

“Completamente Sold Out”, quarto lavoro della band romana dei Thegiornalisti, è uscito a due anni dal precedente “Fuoricampo”, con cui ha ben poco in comune, e già dal titolo mette in mostra quella spocchiosa inclinazione intellectual chic tipica di chi ha un ego ipertrofico e così tante esperienze alle spalle che deve raccontartele assolutamente. L’album, che si compone sostanzialmente di ballate synth-pop, è infatti una continua narrazione di storie di vita, più o meno tutte aventi come tema centrale quello amoroso: metriche alla 883, chitarre alla Vasco Rossi e testi alla Grignani cooperano nel conferire al risultato finale un taglio molto adolescenziale, che non impedisce però all’ascoltatore di rimanere piacevolmente colpito dalla maturità artistica raggiunta in questo lavoro; si tratta di un ossimoro che emerge dopo diversi ascolti e dimostra l’abilità del gruppo nell’accostare leggerezza e serietà senza eccedere in nessuna delle due.

“Vorrei un mondo più di pancia e di emozioni che di cervello” ha dichiarato Tommaso Paradiso, leader della band. E infatti la direzione del disco pare essere, per la maggior parte delle canzoni, quella dell’emotiva frivolezza, lontana da pezzi nichilisti e cerebrali che hanno fatto il successo della band, come “Io non esisto”. Undici tracce destinate a segnare la definitiva consacrazione del gruppo, che insieme a I Cani e Calcutta si sta facendo sempre più portavoce del cantautorato indie-pop romano, prodotto in principio perfetto per il pubblico di nicchia dei circoli ma ora sempre più indirizzato a schermi televisivi e club.

In questa operazione il ruolo di Paradiso è centrale: è infatti lui il protagonista dei videoclip di “Tra la strada e le stelle” e “Completamente”, che insieme a “Il tuo maglione mio” sono i brani estratti dall’album. La prima è una canzone matura, che non sfigurerebbe nel repertorio di Max Gazzè nonché di numerosi cantautori italiani contemporanei: “Queste donne non sono un pericolo ma la spinta di tutto”, è la frase dal sapore femminista posizionata in chiusura della canzone, che ricorda all’ascoltatore l’importanza e la centralità della figura femminile all’interno del disco, ma rappresenta anche una piccola nota più impegnata e solenne rispetto all’amore romantico cantato nei restanti brani.

Gli altri due singoli sono invece più leggeri e orecchiabili: tastiere anni 80 spezzate qua e là da intermezzi parlati, velleità dream-pop e neologismi come il verbo loserare di “Completamente”, che, sotto muri di synth, ricorda la malinconica “Sally”.

Si percepisce infatti forte, in alcuni punti dell’album, l’influenza del primo Vasco: l’intermezzo parlato de “Gli alberi” (che dal titolo rimanda a Calcutta) riporta alla mente quello di “Standing Ovation”, mentre “Sbagliare a vivere”, musicalmente più vicina agli M83, è invece piena dell’arroganza e dell’egoismo tipici dei testi del provoca(u)tore di Zocca. “Fatto di te” parte addirittura con un messaggio vocale di Whatsapp, simbolo delle nuove generazioni, mentre “Vieni e cambiami la vita”, decisamente la traccia più spensierata dell’album, racconta su note synth-pop la felicità di un amore fatto di gesti semplici.

La vera perla dell’album è però “Sold Out”: un clima funereo (“Vorrei morire brillo/ mentre ascolto questa canzone/ sfrecciando a duemila sotto a un lampione/ vorrei che il funerale fosse sold out”) in bilico tra sogno e realtà fa da sfondo a un inno senza tempo, fatto di sigarette consumate e viaggi notturni in auto, cantato su una base di tastiere elettroniche. Malinconia, cinismo e humour nero si fondono per dare vita a un pezzo che, a differenza di tutti gli altri, ha bisogno di numerosi ascolti per essere apprezzato e capito fino in fondo.

Nonostante la forma a tratti frivola e volubile del disco, “Completamente Sold Out” è una folgorazione lunga 40 minuti: è un album pieno di consapevolezza, dietro al cui carattere apparentemente disimpegnato vengono raccontati la vita ma anche la morte, lo struggimento amoroso e le dipendenze, la rabbia e il perdono, la strada e la notte, il disagio esistenziale e la clandestinità di un rapporto. I testi spiegano che perdere è molto facile, ma a volte è l’unica scelta possibile, che l’amore si manifesta sotto infinite forme, e a volte è più bello chiudersi in casa piuttosto che viverlo.

È un disco che parte sulle note di una rassegnata disperazione (“Completamente”) per poi concludersi nel segno di una gioiosa spensieratezza (“Vieni e cambiami la vita”), quasi a voler simboleggiare un percorso di redenzione e rinascita costellato dall’amore e dai suoi struggimenti.

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22/11/2016

This article is an English translation of the original Italian text by Isabella Benaglia, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Completamente
  2. 2. Sold out
  3. 3. Tra la strada e le stelle
  4. 4. L'ultimo grido della notte
  5. 5. Sbagliare a vivere
  6. 6. Gli alberi
  7. 7. Fatto di te
  8. 8. Non odiarmi
  9. 9. Il tuo maglione mio
  10. 10. Disperato
  11. 11. Vieni e cambiami la vita

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