E non si parla solo di trama e personaggi del telefilm creato e diretto dai Duffer Brothers: è la genesi stessa della soundtrack ad aver seguito dinamiche prettamente “2.0”.
Con all’attivo un solo full-length per la Mannequin Records, il quartetto texano dei SURVIVE è riuscito a farsi notare – grazie a due brani transitati dalla colonna sonora dell’action “indie” “The Guest” – dai sopracitati fratelli registi.
Il trailer assemblato per proporre lo show a Netflix è stato infatti musicato proprio con le loro tracce: il connubio ha funzionato alla perfezione e i Duffer hanno prontamente contattato la band; mollare il proprio daytime job, però, non è cosa facile e solo Kyle Dixon e Michael Stein hanno risposto alla chiamata, entrando a pieno regime nel progetto Stranger Things.
Il raggio d’azione dei SURVIVE e – per estensione – della coppia Dixon/Stein è il revival delle sonorità synth-wave, frutto dell’amore per gli Eighties (e talvolta anche per i 70’s): non stupisce pertanto la scelta degli autori di coinvolgere i due musicisti, per completare il taglio da Spielberg-meets-Carpenter della serie televisiva.
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02/10/2016
This article is an English translation of the original Italian text by Lorenzo Pagani, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.