DANTE ELEPHANTE - Anglo-Saxon Summer

2015 (Lolipop!)
lo-fi garage-pop, psych-pop

Se il mondo fosse un enorme supermercato sommerso dall’acqua, pieno di orsacchiotti rosa di peluche, brandelli di schiuma sospesi per aria e fette di pizza imbustate, i Dante Elephante aprirebbero la finale di X-Factor al posto dei Coldplay.

Candidandosi al premio di “Miglior band che la ragazza su cui vuoi fare colpo non conosce”, questi ragazzi di Santa Barbara, sulla scorta dell’esperienza di band come Woods e Real Estate, all’ombra delle figure mitiche di Ty Segall e Mikal Cronin, fanno irruzione con esplosioni di coriandoli e melodie allo zucchero filato (il gran tiro di “Couple Apples”), in cui il lo-fi non diventa più puro specchiarsi estetico, ma comunica un’urgenza insopprimibile.

Tra dissimulati borborigmi garage, in cui la band si lascia andare a un sano rumore dissennato (“Twin Lakes”, con chiusura psichedelica), i Dante Elephante snocciolano una lunga serie di brani, stando però alla larga dalla sciatta prolificità di nomi più riconosciuti – semplicemente, in “Anglo-Saxon Summer” c’è spazio per tutti, ma nessuno è comprimario.

E così parte la slitta acquatica per il surf-pop metanfetaminico di “Pasadena Dreams”, per giungere poi a uno dei brani dell’anno, “Yung Girls”, un pezzo che Courtney e Mondanile dovrebbero appuntarsi, invece di continuare a vivere di rendita. Un ritornello esplosivo, perfettamente inglobato nei festosi incastri di chitarre e riff e di tastiera.

Era da tempo che non si ascoltava qualcosa di così ruspante e raffinato al tempo stesso, un bel disco della West Coast in cui si fa rumore, un rumore non elargito casualmente, ma a cui abbandonarsi grazie a un supporto melodico di prima categoria (“Never Trust A Junkie” altra grande perla garage-pop, “Pop Song” ha il tiro di “Days”, il magnifico arrangiamento tropicalista di “Jalisco”). La California del Sud non è solo canali di irrigazione e casinò. 

OndaRock Logo

Ride the wave of great music

Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.

20/12/2015

This article is an English translation of the original Italian text by Lorenzo Righetto, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Intro
  2. 2. Never Trust a Junkie
  3. 3. Couple Apples
  4. 4. Pop Song
  5. 5. Twenty Trees
  6. 6. Yung Girls
  7. 7. Kyoto ‘74
  8. 8. Jalisco
  9. 9. Summer Vacation
  10. 10. Twin Lakes
  11. 11. Pasadena Dreams
  12. 12. Dreamliner
  13. 13. Baltimore Nights

DANTE ELEPHANTE sul web