Non che manchino in “Youth Culture Forever” episodi dove i Paws si divertono a sperimentare su terreni a loro meno consoni, come l’acustica “YCF”, lo sgangherato intermezzo “Alone” (occhio agli archi nel finale però) o la conclusiva e dilatata “War Cry”, con un’epica coda strumentale dai tratti post-rock. Ma senza voler necessariamente trascurare tutto ciò, il trio di Glasgow riesce a dare il meglio di sé quando segue lo schema a loro più congeniale: incedere veloce, grande energia sin dalle prime note (le stilettate di basso menate all’inizio di “Narcissist”) e sfogo corale nel ritornello. Sono proprio i brani che godono di refrain killer, infatti, quelli che restano più impressi sin dal primo ascolto, come nel caso della tirata punk “Give Up” o della trascinante “An Honeste Romance”.
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19/05/2014
This article is an English translation of the original Italian text by Mattia Villa, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.