Messe per il momento da parte le immersioni traditional blues di “Goldfoil”, Adriano Viterbini torna a condividere gli strumenti con il compagno di cordata Cesare Petulicchio nel nuovo capitolo della saga Bud Spencer Blues Explosion.
I due sono già da qualche anno una realtà consolidata dell’indie-rock italico, nonché ricercatissimi sessionmen, costantemente impegnati su più fronti.
“BSB3” mette in evidenza per l’ennesima volta le grandissime capacità tecniche e compositive del duo, con Adriano pronto come al solito ad affrontare diversi registri chitarristici, vincendo sempre la sfida: dalla cattiveria crossover di “Duel” alle immersioni Hendrix-like di “Mama” e “Croce”, dal rock grunge-tinged di “Rubik” alle visioni tuareg di “Camion”, dagli aromi indiani contenuti in “No Soul” fino alla dolcezza introspettiva di “Troppo tardi”.
Cesare come al solito ne asseconda i movimenti con un drumming preciso che sa essere all’occorrenza potente e delicato.
Co-prodotto dai Bud Spencer Blues Explosion e da Giacomo Fiorenza, “BSB3” è un disco di sano alt-rock, compatto e ben suonato, dove l’unica pecca si può scovare giusto nel fatto che il duo romano si ritrova a percorre strade già ottimamente battute nei precedenti lavori (vedi “Hey Man”).
Oggi i ragazzi non sono più una sorpresa, abbiamo imparato a conoscerli bene, quindi non ci stupiscono più come nei giorni dei mirabolanti early days.
Detto questo, il loro terzo lavoro (quarto se teniamo presente il demo d’esordio, ma ci sono da considerare anche un live album e un Dvd live) è un ulteriore tassello che contribuirà a consolidare la credibilità e l’autorevolezza della band.
In attesa di apprezzare nella veste live queste nuove canzoni, che sul palco di sicuro diventeranno ancora più infuocate.
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04/06/2014
This article is an English translation of the original Italian text by Claudio Lancia, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.