EZRA FURMAN - Day Of The Dog

2013 (Bar/none records)
punk, rhythm and blues, rock'n'roll

Ezra Furman & The Harpoons, prima band. Ezra Furman & The Boy-band, seconda e attuale. Ezra Furman, e basta.

Lo scapestrato menestrello punk’n’roll americano raggiunge, con il suo quinto disco assoluto (il secondo solista), livelli realisticamente vicini alla perfezione caotica. Ezra Furman è la furbizia disegnata sulle pieghe di una bocca che emana note stitiche (“Tell’em All To Go To Hell”, “My Zero”); Ezra Furman è la fotografia di Elvis Presley accasciato sulla moquette dell’International Hotel di Las Vegas (“Day Of The Dog”); Ezra Furman ha svomato la miglior perla oscura del 2013, “Day Of The Dog”, un album punk, rhythm and blues, rock’n’roll, con chitarre, fiati, piano, batteria e quella voce impazzita del ragazzo che pescava nel Mystic River, Medford, Massachusetts.

“Day Of The Dog” è una scopata frenetica dove ci si diverte eccome, si balla pure, ci si muove sincroni e telepatici (“And Maybe God Is a Train”, “Anything Can Happen”) in un blues di suore laiche (“Been So Strange”), in cui inneggiare e maledire l’onnipotente, il “terreno” redentore. E non c’è spazio per le congetture, per i castelli in aria: che si sfasci tutto piuttosto, anche sé stessi se necessario (“I Wanna Destroy Myself”) o si imbocchi la strada del passato, del rimugino e del pattume (“Cherry Lane”).

Questo furbo protagonista è una mina impazzita, un esemplare psicotico in via d’estinzione, di cui prendersi cura, dal quale succhiare la linfa. La sua musica è medicina che contrasta il batterio della noia, invogliando il pigro ascoltatore di musica contemporanea a riassaporare i gusti più vintage e meno hipster degli strumenti, del sudore e del sangue (“Walk On In Darkness”, “The Mall”).

Ezra Furman è tutto e niente ovvero la personale interpretazione del rock’n’roll del ventunesimo secolo. Un po’ il timbro di Neil Young, qualche tic nervoso alla Waits, ma con una precisa idea di cosa significhi scrivere un disco che rimanga negli anni, perché bello, poiché album di Canzoni. Ascoltare, prego.

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05/06/2014

This article is an English translation of the original Italian text by Stefano Macchi, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. I Wanna Destroy Myself
  2. 2. Tell'em All To Go To Hell
  3. 3. My Zero
  4. 4. Day Of The Dog
  5. 5. Walk On In Darkness
  6. 6. Cold Hands
  7. 7. Anything Can Happen
  8. 8. And Maybe God Is A Train
  9. 9. Been So Strange
  10. 10. The Mall
  11. 11. At The Bottom Of The Ocean
  12. 12. Slacker Adria
  13. 13. Cherry Lane

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