“The Cabinet Of Dr. Caligari” – diretto nel 1920 da Robert Wiene – è considerato uno dei principali capolavori cinematografici dell’espressionismo tedesco. Essendo un film muto, a quasi cento anni dalla sua uscita, la Walker Art Center ne commissiona una sonorizzazione, affidandola alle giovani, laboriose ed effervescenti menti delle Brute Heart: un trio tutto al femminile di Minneapolis dalle attitudini art-rock, con qualche disco all’attivo.
Facendo partire in simultanea il video della pellicola e la parte audio – tape in edizione limitata – la loro sincronicità è sbalorditiva. Tutto sembra essere collocato perfettamente, tanto che le sequenze del film scorrono lente e senza pause, dettate dalle note di un polveroso e malinconico pianoforte, da quelle acute e gotiche dei violini, a quelle profonde, oscure e mortali dei violoncelli.
Quest’album rispecchia e rispetta tutte le caratteristiche del silente film anni Venti: incessante inquietudine, atmosfere dark e horror, ma anche quella componente che gli amici di lingua britannica descrivono perfettamente con il termine haunting.
La sonorizzazione di “The Cabinet Of Dr. Caligari” è pertanto aggressiva, fumosa e dissolvente, mesta e cupa, stridula ed evanescente, triste e sognante, orchestrale e perfino futuristica coi suoi sintetizzatori modulari.
Alcuni brevi passaggi di violino – con meno enfasi demoniache – sembrano addirittura ricordare le necroromanticherie gotiche del genio avanguardista Hermann Kopp (“There Are Spirits”).
Il cuore malato delle Brute Heart, col suo pulsare aritmicamente e prossimo allo spegnimento, emette definitivamente un ultimo battito con questo splendido omaggio artistico, nonché gradevolissimo ascolto: “Provare per credere”, così recitava un famoso slogan pubblicitario italiano anni Ottanta.
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05/04/2013
This article is an English translation of the original Italian text by Massimiliano Mercurio, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.