:WUMPSCUT: - Women And Satan First

2012 (Beton kopf media)
electro-industrial
Più di vent’anni separano “Women And Satan First” da “Defcon”, l’esordio su cassetta di :wumpscut:; un lungo lasso di tempo durante il quale Rudy Ratzinger ha dato alle stampe una miriade di pubblicazioni su svariati formati, per non parlare dell’eterogeneo catalogo di gadget (dalle più consuete spille e magliette fino ad arrivare a tazzine ed energy drink brandizzati).

Influenzato dai lavori di Skinny Puppy e Leather Strip, il prolifico progetto electro-industrial ha svolto un ruolo da protagonista nella scena harsh-Ebm fin dagli anni Novanta, forte di una formula ben codificata che affianca brani dancefloor-oriented a passaggi orrorifico-industriali, il tutto dominato dalla voce distorta di Ratzinger, alternata a enigmatici e oscuri campionamenti.

Una tale produttività ha come rovescio della medaglia la qualità piuttosto altalenante delle uscite; il nuovo lavoro non sovverte di certo i canoni della produzione di :wumpscut:, e va ad aggiungersi alla sua discografia senza collezionare passi falsi ma nemmeno particolari exploit.

“Women…” è un disco piuttosto immediato, che alterna brani prettamente industrial-dance (come nel caso di “Grobian” o della title track) ad altri più lenti, minacciosamente ambientali (“L’Enfer Noir”, “Kill That Little Fuck”): l’album-tipo di :wumpscut:, per l’appunto.
Le lyrics e i suoni condividono una natura morbosa e perversa, andando a delineare un quadro inquietante e stilisticamente coerente con il “concept” del disco espresso dalla copertina NSFW.

Nulla di nuovo sotto il sole, o meglio negli abissi dove prospera la creatura di Ratzinger, ma un solido prodotto che farà la gioia dei die-hard fan. Nell’edizione a due dischi spicca il secondo cd, contenente remix ad opera di diversi artisti della scena gotico/industriale, che trasportano il sound di Wumpscut verso territori meno battuti; nel complesso risulta più apprezzabile del “Cd 1”, soprattutto se – come nel caso del sottoscritto – il dancefloor cyber non è il vostro ambiente naturale.
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04/10/2012

This article is an English translation of the original Italian text by Lorenzo Pagani, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Hallelujah
  2. 2. Women And Satan First
  3. 3. Death Panacea
  4. 4. Kill That Little Fuck
  5. 5. Burial On Demand
  6. 6. Grobian
  7. 7. L'Enfer Noir
  8. 8. Blutsturtz, Baby
  9. 9. Cunnilingus Creutzfeuer
  10. 10. Kaufe Deine Seele

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