JAH WOBBLE - Yin & Yang

2012 (Cherry red)
dub, post-punk

Esitando un attimo sulle foto promozionali allegate a “Yin & Yang” si fa quasi fatica a riconoscere in quei due sorridenti signori di mezz’età sottobraccio – sovrappeso il primo, visibilmente deperito il secondo – gli iniziatori dell’età dell’oro del post-punk carburato a filtri dub. Invece sono proprio loro, per quanto questo non porti certo grande sconcerto nell’anno dei ritorni eccellenti.

Jah Wobble e il suo immancabile borsalino tutto sommato non se ne sono mai andati, mantenendo tra un progetto e l’altro una cadenza d’uscite quasi annuale. Più acciaccato il percorso di Levene, reduce da un periodo buio nel privato e nell’arte (nonostante qualcuno potrebbe contestare, a ragione, che non abbia mai prodotto lavori veramente ricordabili nel dopo-Pil).

“Yin & Yang” è il ritorno quindi dei due separati in casa per eccellenza, dietro un titolo che ha dell’ambizioso: il celebre segno taoista per cui due entità di segno opposto si abbracciano, penetrando l’una nell’altra ma conservando in ogni punto i propri tratti distintivi. Più modestamente, però, il ritorno dei due è una mossa inevitabilmente virtuosistica e amarcord.

Aizzati dall’ottimo riscontro del tour dello scorso inverno, Wobble e Levene provano a riproporre la stessa formula “live” su disco: lunghe dispute tra basso e chitarra con batteria e tappeti elettronici sullo sfondo. Se la contesa è pur sempre tra duellanti impeccabili e di lunga esperienza (ancora una volta, Wobble più di Levene), l’emozione è la grande assente in questo circo.

Così il doppio iniziale “Yin & Yang” + “Strut” è una suite di esercizi manieristici, mentre il rinnovato gusto di Wobble per il pop (passi l’incerto “Psychic Life”) questa volta è decisamente appannato, risolvendosi nel simil-country di “Mississippi” e nell’ammicco a un certo indie-rock elettronico di “Understand”.

Va meglio invece con le semi-strumentali “Jags And Staffs” e “Back On The Block”, con il suo basso che torna a rombare due giri-killer proprio come ai bei tempi, mentre Levene ha già i motori in fase di spegnimento.

L’abbraccio dello yin e dello yang insomma resta solo al livello delle intenzioni, tant’è la confusione del primo, e la mancanza di idee del secondo. I corpi restano gelidi, la compenetrazione non avviene. Wobble e Levene due coniugi che non hanno più nulla da dirsi se non perpetuare le abitudini consolidate nell’incomunicabilità.

OndaRock Logo

Ride the wave of great music

Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.

23/11/2012

This article is an English translation of the original Italian text by Roberto Rizzo, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Yin & Yang
  2. 2. Strut
  3. 3. Jags And Staffs
  4. 4. Mississippi
  5. 5. Within You Without You
  6. 6. Back On The Block
  7. 7. Fluid
  8. 8. Vampires
  9. 9. Understand
  10. 10. Understand Dub

JAH WOBBLE sul web