LIGHTNING BOLT - Oblivion Hunter

2012 (Load records)
noise psychedelia

Ancora un Ep-raccolta di vecchio materiale per il duo di Providence.

Questa volta, a saltar fuori dal cassetto dei ricordi sono sette composizioni risalenti al 2008 che mostrano sia il lato rumorista/estatico che quello più divertito del duo americano. Un affare, insomma, di metallo, pelli e disorientamento/sballo tribale/psichedelico che si manifesta già con i primissimi secondi di “King Candy”, per proseguire, quindi, con il martellamento acido di “Baron Wasteland”, qualcosa a metà strada tra una versione meno devastante degli Shit & Shine e i Mi Ami.

Poco, però, è cambiato rispetto al materiale veramente scadente che aveva trovato spazio sugli ultimi due ripescaggi. Infatti, se la prima parte sembra rimettere un po’ a posto le cose, Chippendale e Gibson finiscono, man mano che il minutaggio aumenta, per smarrire l’ispirazione. Così, la frenesia galoppante di “Oblivion Balloon”, il taglio pop (ovviamente molto lo-fi e disordinato) di “Fly Fucker Fly”, il pur grazioso (!) scarabocchio indianeggiante di “The Soft Spoken Spectre”, la cantilenante “Salamander” e, soprattutto, la monotona ed inutilmente dilatata “World Wobbly Wide” non fanno altro che incidere un’altra ferita nei cuori dei fan.

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28/09/2012

This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Nunziata, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. King Candy
  2. 2. Baron Wasteland
  3. 3. Oblivion Balloon
  4. 4. Fly Fucker Fly
  5. 5. The Soft Spoken Spectre
  6. 6. Salamander
  7. 7. World Wobbly Wide

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