COWBOY JUNKIES - The Wilderness: The Nomad Series Volume 4

2012 (Latent)
alt-country

“La ragione principale che ci spinge a farlo è che, mentre superiamo il nostro venticinquesimo anniversario, sentiamo di avere l’energia e l’ispirazione per farcela”

Michael Timmins

Terminano – finalmente? – i diciotto mesi nei quali i veterani dell’alt-country americano hanno pubblicato il loro über-concept, “The Nomad Series”. Dopo il racconto di Mike Timmins – uno dei tre fratelli nella band – di un’estate passata in Cina (“Renmin Park”, il primo e tuttora il più riuscito del lotto), un prescindibile album di cover di Vic Chesnutt (“Demons”), un disco acid blues (“Song From The Meadow”) altrettanto prescindibile, i Cowboy Junkies si presentano ora con “The Wilderness”, che raccoglie inediti che ricorrono in realtà da tempo nei live della band.

Eccezion fatta per il brioso sarcasmo alla Aimee Mann di “Fuck, I Hate The Cold” e “Unanswered Letter” – già mosse ammiccanti da vecchi lupi – “The Wilderness” ripercorre quanto proposto dalla band per la maggior parte della sua carriera, un elegante ma spento mestiere, nel quale una buona parte di responsabilità hanno le interpretazioni manieriste di Margo Timmins.

Già si muovono con cadenze di ostentata saggezza nell’apprezzabile giro di “Idle Tales” e nell’ebbra “Damaged From The Start”, sulla scorta di arrangiamenti tanto calibrati quanto narcolettici, per mettere in mostra quanto di più artisticamente ammuffito si possa pensare.

Certamente accontenterà puristi e integralisti tecnocrati, col suo sommesso country da teatro, dove si può esser sicuri di commentare positivamente una bella dormita. Ma anche il più sfegatato dei fan finirà per consigliare, tra la discografia della band, la celebre “Trinity Session”, composta per metà da canzoni tradizionali e cover. Dopo venticinque anni, qualcosa vorrà pur dire.

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03/04/2012

This article is an English translation of the original Italian text by Lorenzo Righetto, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Unanswered Letter
  2. 2. Idle Tales
  3. 3. We Are The Selfish Ones
  4. 4. Angels In The Wilderness
  5. 5. Damaged From The Start
  6. 6. Fairytale
  7. 7. Staring Man
  8. 8. The Confession of Georgie E
  9. 9. I Let Him In
  10. 10. Fuck, I Hate The Cold

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