MAMALEEK - Kurdaitcha

2011 (Enemies list)
experimental black metal

Mamaleek è l'ennesimo tentativo di allargare i confini del black-metal. Un tentativo che ha già prodotto un paio di lavori (l'omonimo e "Fever Dream", entrambi del 2008, dove la contaminazione si spingeva anche in direzione del jazz e della world-music) e che con questo "Kurdaitcha" continua, pur con limiti ancora evidenti in fase di scrittura, ad allargare la tavolozza delle soluzioni, sempre alzando con orgoglio il vessillo della bassa fedeltà.

Otto brani in cui fanno capolino ipotesi più melodiche ("The Hypocrite & The Concubine"), soluzioni prossime al trip-hop (!) ("My Body Rock Long Fever"), mix di musica concreta e industrial ("Sinner Won't Die No More"), strani ibridi sci-fi/hard rock ("You Can Bury Me In The East") e dark-ambient/electro ("What A Trying Time"). Apprezzabile, insomma, il desiderio di guardare oltre gli steccati del genere, anche se, almeno per il momento, soltanto con l'omonimo lavoro (che conteneva, tra le altre cose, una lunghissima e affascinante "Shout On, Children") i due fratelli hanno raccolto qualche frutto intrigante dall'albero della loro ispirazione.

 

 

OndaRock Logo

Ride the wave of great music

Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.

20/11/2011

This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Nunziata, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. The Hypocrite & The Concubine
  2. 2. Wake Up, Jacob
  3. 3. My Body Rock Long Fever
  4. 4. Sinner Won't Die No More
  5. 5. You Can Bury Me In The East
  6. 6. What A Trying Time
  7. 7. The White Marble Stone
  8. 8. Some Valliant Soldier

MAMALEEK sul web