Progetto solista di Adam Kalmbach, di stanza nel sud-ovest del Missouri, Jute Gyte è attivo nella scena black-metal più oltranzista e sperimentale da almeno un lustro, durante il quale ha pubblicato già un buon numero di dischi. “Verstiegenheit” potrebbe essere il suo lavoro più maturo, grazie a una scrittura relativamente più equilibrata. Dal galoppo “contenuto” di “Gates Of Day And Night” fino alla lacerante e gelida malinconia di “To Return And Revere The Desolate Places (Late Idyll)”, passando per i “vuoti” e i “pieni” di “Apparition in the Woodlands at Dusk”, la lugubre soundtrack di “Church Not Made With Hands”, le tentazioni hard rock di “Emblem of Fertile Blood and Death” e la trascinante e "progressiva" “The Frailty Of Everything Revealed”, Kalmbach lancia dal sottosuolo un altro disperato SOS.
Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.
15/05/2011
This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Nunziata, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.