Metà dei Barn Owl, Jon Porras offre un saggio di sinfonismo drone-noise in questo “Undercurrent”, chiarendo la sua posizione di texture-master all’interno della band che divide con Evan Caminiti. Attivo anche con il moniker Elm, Porras usa la chitarra per aggiungere tocchi subliminali a dense accumulazioni droniche, come quella dell’iniziale “Grey Dunes”, nella quale rintoccano accordi dal timbro metallico che intonano un piccolo inno alla desolazione senza fine di un cosmo in balia dell’eternità.
In questo austero poema del vuoto, il cui suono è immerso in una densissima nebbia (quasi a voler gettare un ponte verso i “Pacific Fog Dreams” degli Higuma dell’amico Evan e di Lisa McGee…) sfilano, con discreto mestiere, echi di mareggiate siderali (“Seascape”), gelide folate Locrian sulle quali si insinuano cupissime meditazioni desertiche, a richiamare l’americana tutta mentale dei Barn Owl (“Shore”, “Land’s End”) e placide evaporazioni ambientali che si trasformano in tremuli soundscape (“Peering”).
Manca al disco, però, un po’ di coraggio, la voglia di uscire dal sentiero di un genere ormai piuttosto abusato.
Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.
24/08/2011
This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Nunziata, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.