Opera seconda, dopo “Nord” del 2006, per i francesi Year Of No Light. “Ausserwelt” li vede ancora alle prese con una discreta commistione di post-metal, shoegaze e sludge.
Musica visionaria, possente e dotata di un buon impatto emotivo, anche se un tantino scontata nei risultati. Dietro la magnificenza delle loro partiture, infatti, si nascondono poche idee degne di nota. Resta il fatto, comunque, che per gli appassionati di questo tipo di sonorità, “Ausserwelt” potrebbe rappresentare una bella esperienza e, chissà, forse anche qualcosa di più.
Immediatamente, il volo immaginifico di “Perséphone I” proietta il loro sound in una dimensione parallela, dove le fattezze apocalittiche dei Neurosis si confondono con le trascendenze dello shoegaze. Le poderose ascese, il drumming “raddoppiato”, i voli pindarici e le panoramiche maestose di “Perséphone II” e “Hiérophante” contribuiscono a rendere l’affresco sempre più intenso, anche se faccio fatica a reggere qualche lungaggine di troppo. Chiude “Abbesse”, perfetta con il suo retrogusto malinconico e il suo incedere solenne.
Da provare, se vi capita.
Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.
24/06/2010
This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Nunziata, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.