Dopo Solange Gularte col suo Isengrind, anche Mehdi Ameziane, l’altra metà dei Natural Snow Buildings, ritorna al suo progetto solista, TwinSisterMoon.
“Then Fell the Ashes…” (ancora una produzione vinilica della benemerita Blackest Rainbow) è un lavoro che non si discosta dalle traiettorie psych-folk e psychedelic cosmic-drone della band madre (ascoltare, per credere, l’iniziale “Black Nebulae”, l’ancor più ambigua “The Big Sand”, con una parte centrale sommessamente paradisiaca o, ancora, la lunga escursione della seconda facciata), presentando anche il lato più marcatamente folk, con la voce di Solange a pennellare turbamenti ovattati, quanto non spauriti (“1976”, “Desert Prophecy”, “Trailer”).
Come già anticipato, la seconda facciata è occupata dai ventiquattro minuti e rotti del brano eponimo, il momento più evocativo e consistente dell’intero disco. Per chi conosce la vicenda Natural Snow Buildings, comunque, “Then Fell the Ashes…” aggiunge poco o nulla (magari qualche ombra… e non che la cosa non fosse già rintracciabile, per dire, nel recente “The Centauri Agent” e non solo!), mostrando soltanto un musicista alla continua ricerca di un’epifania sonora che solo a sprazzi riusciamo a cogliere.
Sono necessarie altre idee, insomma, onde evitare di cadere nella trappola di uno sterile “girare a vuoto”.
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21/08/2010
This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Nunziata, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.