Pubblicato inizialmente su cassetta all’inizio dell’anno, “Space Finale” è stato recentemente ristampato in doppia edizione vinilica dalla Mego.
Lo svedese BJ Nilsen e il trio islandese Stilluppsteypa (Heimir Björgúlfsson, Sigtryggur Berg Sigmarsson e Helgi Thorsson) lavorano con materiale analogico, imbastendo quattro lunghe escursioni al confine tra ambient, drone-music, cosmica e screzi glitch. Lavoro di “immersione”, “Space Finale” mostra la maestria di questi musicisti nordici nell’uso delle stratificazioni e nella combinazione di momenti di saturazione con altri di assoluta rarefazione.
Il primo movimento parte da un vitreo, brumoso puntillismo analogico per perdersi dentro cupissimi baratri cosmici. Il viluppo crepuscolare del secondo movimento, invece, riflette sul Basinski che fu, scalfendolo appena con brusii lontanissimi e sbuffi di vaporosa malinconia, prima che il tutto muti in un drone mesmerico e poi in una sorta di mini-sinfonia aleatoria. Maggior consistenza materica possiede, invece, il terzo movimento, mentre l’ultimo è trascinato alla deriva, immergendosi nella torbida oscurità del mistero.
Consigliato ai navigatori delle stelle.
Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.
22/09/2010
This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Nunziata, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.