SANKT OTTEN - Morgen Wieder Lustig

2009 (Hidden shoal)
new age, post-rock, synth music

La Hidden Shoal è una piccola e giovane etichetta australiana che si sta mettendo in luce grazie a dischi preziosi e trasversali che cercano nuovi linguaggi agli incroci tra post-rock, shoegaze, indie-pop e musiche sintetiche. I due Sankt Otten rappresentano l'aspetto più marcatamente elettronico dell'etichetta. Nel loro quarto lavoro discografico, "Morgen Wieder Lustig", Stephan Otten e Oliver Klemm continuano a citare Kraftwerk, Klaus Schulze e in generale la Berlin School, senza però adeguarsi alle mode correnti (quelle dei nuovi corrieri cosmici alla Radio Massacre International, per intenderci).

Nella maggior parte dei brani di "Morgen Wieder Lustig" si respira un'atmosfera rilassata, spesso intrisa di umori jazz. Il maestoso organo su "Unser Mann für das Happy End" ricorda la solennità del primo The Album Leaf. Sul singolo "Lustig, lustig, demain encore lustig" il ritmo si addensa in un groove che dimostra le inequivocabili qualità pop della musica dei due Sankt Otten. Stessa impressione si ha durante i quattro minuti della meno brillante "X für U".

OndaRock Logo

Ride the wave of great music

Add OndaRock to your favorite sources on Google Discover. Don't miss our reviews, milestones and latest news straight in your feed.

07/10/2009

This article is an English translation of the original Italian text by Roberto Mandolini, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Ein Himmel voller Galgen
  2. 2. Mutter, Jazz und der Heilige Geist
  3. 3. Mit Popcorn und Champagner
  4. 4. Lustig, lustig, demain encore lustig
  5. 5. Fromme Lügen
  6. 6. Das bezahlte Lob
  7. 7. Mein Freund aus Köln
  8. 8. Unser Mann für das Happy End
  9. 9. X für U
  10. 10. Wenn die Rechnung nicht aufgeht
  11. 11. Ich bin dann mal oben

SANKT OTTEN sul web