Modern ambient electronica. Questa la specialità di Ethan Rose. Due dischi su Locust, con musica in parte utilizzata sulla splendida colonna sonora per il celebre “Paranoid Park” di Gus Van Sant, e ora questo nuovo lavoro per la francese Baskaru confermano le doti del giovane musicista americano nel costruire placida musica d’ambiente utilizzando calcolatori elettronici.
Nel caso di “Oaks” le fonti utilizzate sono state originate da un grande organo Wurlitzer un tempo utilizzato per sonorizzare film muti all’interno di un vecchio cinema. Rose ha partecipato al lavoro di restauro dell’organo e una volta ascoltati quei suoni, li ha registrati per poterli trattare in seguito elettronicamente con i suoi computer. Filtri ed effetti digitali hanno fatto il resto, allungando i riverberi e facendo risplendere le timbriche su distese infinite. Il risultato è solo a tratti abbagliante.
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15/03/2009
This article is an English translation of the original Italian text by Roberto Mandolini, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.