DEAD ELEPHANT - Lowest Shared Descent

2007 (Cynic lab)
noise-rock, post-hardcore, sludge metal

Formatisi in provincia di Cuneo nel 2004, i Dead Elephant (Enrico Tauraso, chitarra elettrica e voce; Fulvio Grosso, basso e voce; Flavio Panero, batteria) si presentarono sulla scena musicale italiana con il promettente Ep “Sing The Separation”, giungendo all’esordio sulla lunga distanza nel 2007 con la pubblicazione di “Lowest Shared Descent”, un monolite in cui noise-rock, post-hardcore, sludge metal, doom e psichedelia contribuiscono a creare un vero e proprio inferno sonoro.

“Introducing My Eye, In Flames” apre le danze con virulenza Unsane, con cui faremo i conti anche nella successiva, e più psichedelica, “Another Fuckin’ Way To Say ‘We Miss You’” e nella conclusiva “The Worst & The Best”, quest’ultima caratterizzata da un breve intermezzo pensoso e da una coda di scrosciante rumorismo.

La cadenzatissima “Post Crucifixion” è una bestia che rigurgita post-hardcore, metal e free-jazz (courtesy of il sax di Luca Mai degli Zu), mentre, se “Clopixol” si affida a un’epica parata doom, “The Same Breath”, complice anche la presenza di Eugene S. Robinson degli Oxbow alla voce, spinge sull’acceleratore della devianza bluesy del post-hardcore.

Con i suoi oltre dieci minuti di durata, “Black Coffee Breakfast” è il brano più lungo del disco e presenta una struttura che può così essere schematizzata: tre minuti e mezzo di scazzottata Jesus Lizard/primi Neurosis; un paio di minuti di deriva cosmica; un crescendo space-rock memore degli Hawkwind più evocativi; delirio e schianto finale.

Il capolavoro del disco potrebbe essere, però, “Abyss Heart”, sette minuti e mezzo di vuoto vacillante in cui precipitano distorsioni mostruosamente rallentate, trivelle psichiche, bordoni intergalattici e manipolazioni harsh-noise. 

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09/06/2019

This article is an English translation of the original Italian text by Francesco Nunziata, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

Read the original in Italian · About the English edition

Tracklist

  1. 1. Introducing My Eye, in Flames
  2. 2. Another Fuckin' Word to Say We Miss You
  3. 3. Post Crucifixion
  4. 4. Black Coffee Breakfast
  5. 5. Abyss Heart
  6. 6. Clopixol
  7. 7. The Same Breath
  8. 8. The Worst & the Best

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