Classifica wave di OndaRock

The best wave albums according to our editorial staff

La OndaRock chart dei migliori album new wave è al centro della nuova puntata di Rock in Onda, il programma condotto da Claudio Fabretti tutti i mercoledì dalle 12 alle 14 sulle web-frequenze di Radio Città Aperta (www.radiocittaperta.it). Dal post-punk di Wire, Tuxedomoon, Devo, (primi) Joy Division, Cure e Siouxsie and The Banshees al synth-pop di Depeche Mode, John Foxx e Tears For Fears; dal Bowie berlinese alla synth-wave di Ultravox, Magazine, Simple Minds e Japan; dalle oscurità gotiche di Bauhaus e Sisters of Mercy alla New York a nervi tesi di Blondie, Talking Heads, Suicide, Feelies e Television: una selezione di 28 prodezze da una delle stagioni più creative del rock.

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Classifica new wave di OndaRock

La new wave è un movimento culturale e musicale estremamente sfaccettato, ricchissimo di spunti, di indicazioni, di tendenze che hanno traghettato la musica rock, attraverso l’imprescindibile terremoto di riassestamento determinato dal punk, dalla ricchezza policroma ma uniforme dell’arcobaleno dei Sixties e dei Seventies al macroscopico caleidoscopio di suoni e di umori odierni.

La new wave non è, quindi, un genere ben preciso e determinato, ma si affolla di mille rivoli (a volte semplici rigagnoli, a volte fiumi impetuosi) che hanno come unico comune denominatore la diretta derivazione dal punk e dalla sua caratteristica fondamentale: la semplificazione sintetica dell’approccio musicale.

La prima metà degli anni 70 è stata segnata dall’esaltante stagione del progressive che però, dopo la forte spinta creativa iniziale, si sta ormai “crogiolando” in arrangiamenti barocchi ed esercizi di pura perizia tecnica, che stanno allontanando sempre più il rock dalla sua spontaneità primordiale. Il punk, con furia iconoclasta, azzera (più o meno) tutto, rimettendo in discussione l’approccio sociale, culturale e artistico della musica rock: ora bisogna ricostruire sulle nuove basi indicate dalla rivoluzione del ’77 e dintorni. Ma ciò che nel punk è spesso sintesi rozza e approssimativa (anche se oltremodo affascinante), nella new wave diventa approccio stilistico cosciente e motivato: il recupero, l’analisi e l’assemblaggio dei più disparati generi musicali (dal progressive al garage, dal rock’n’roll al soul, dalla psichedelia al rhythm and blues, dall’hard al funky) rielaborati in una sintesi che è cosa nuova rispetto al passato per gusto, sensibilità e prospettiva storica.

Per definire una sorta di cronologia, possiamo inquadrare la new wave in un periodo che va, all’incirca, dal 1977 al 1984: i primi vagiti si intersecano e si sovrappongono all’esplosione del fenomeno punk, gli ultimi respiri coincidono da una parte con la nascita dei R.E.M. e degli Smiths (eccellenti fautori di un ritorno più marcato a certe sonorità pop “guitar-oriented” di matrice Sixties), dall’altra con un sempre più evidente utilizzo di modalità elettroniche nell’incisione e nella registrazione dei dischi, fatto che snaturerà la spontaneità della new wave e fornirà un suono un po’ “di plastica” a tanta produzione anche dignitosa. Ma lo spirito della new wave aleggerà anche nei decenni successivi, influenzando una miriade di nuovi stili e tendenze.

[dalla nostra History of new wave, a cura di Alino Stea]


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19/12/2025

This article is an English translation of the original Italian text by Claudio Fabretti, published on OndaRock.it. It was translated with the help of artificial intelligence, under the editorial responsibility of OndaRock's editor-in-chief, Claudio Fabretti.

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Discography

Show tracklist
 

1. Depeche Mode – Stripped
2. Simple Minds - Hunter And The Hunted
3. John Foxx – Underpass
4. The Cure – M
5. Siouxsie And The Banshees – Metal Postcard
6. The Sound - I Can't Escape Myself
7. Xtc – Making Plans For Nigel
8. Echo & The Bunnymen – Villiers Terrace
9. Tears For Fears - Mad World
10. Blondie - Hanging On The Telephone
11. The Cars – Just What I Needed
12. Wire – The Fly
13. The Feelies – Loveless Love
14. Tuxedomoon - In The Name Of Talent (Italian Western Two)
15. Sisters Of Mercy – Marian (version)
16. Public Image Ltd. - Swan Lake
17. Japan - Visions Of China
18. David Bowie - Sons Of The Silent Age
19. Pere Ubu - The Modern Dance
20. Bauhaus - In The Flat Field
21. Devo – Uncontrollable Urge
22. Joy Division – Day Of The Lords
23. Suicide – Cheree
24. Talking Heads – Born Under Punches (The Heat Goes On)
25. Television – Venus

Bonus tracks

Magazine – Definitive Gaze
Ultravox – New Europeans
Virgin Prunes – Caucasian Walk

Base strumentale: Simple Minds - These Earth That You Walk Upon